lunedì 26 maggio 2014

La luce permette il controllo del cervello?


La luce permette di controllare il funzionamento del cervello, attivando o disattivando le cellule nervose, ossia i neuroni. Il risultato, ottenuto in laboratorio su cellule di ratti e pubblicato su Science, potrebbe aprire la strada a nuove terapie per il controllo del dolore. Coordinati da Karl Deisseroth, dell’universita’ americana di Stanford, i ricercatori sono riusciti ad attivare e disattivare i neuroni delle strutture profonde del cervello utilizzando impulsi di luce proiettata all’esterno. ”Questo risultato e’ il tipo di tecnologia immaginata dal presidente Obama quando ha lanciato l’iniziativa Brain, per rivoluzionare la comprensione del cervello umano” ha osservato Thomas Insel, dei National Institutes of Health (Nih) degli Stati Uniti che hanno finanziato lo studio.

Putin: Gli USA hanno sovvenzionato il colpo di stato in Ucraina

Dopo contenziose elezioni nazionali in Ucraina, questo weekend è stato progettato per spianare la strada ad un nuovo governo nel paese politicamente fratturato”, il presidente russo
Vladimir Putin, venerdi u.s. ha avuto parole forti verso le nazioni occidentali, inclusi gli USA che egli dice abbiano sovvenzionato il colpo di stato che ha portato la nazione sull’orlo di una guerra civile.
Nelle sue note di venerdi, Putin ha detto che la Russia appoggerebbe i risultati del voto ma ha messo in guardia l’amministrazione Obama  sulla sua continua malgestione della crisi, inclusi i fallimenti nell’onorare gli sforzi diplomatici e la sua relazione riprovevole con gli individui e i partiti a Kiev che hanno esautorato il governo eletto del presidente Viktor Yanukovich, all’inizio dell’anno.

L’origine preistorica o extraterrestre della Pietra di Lanzhou

Il “Lanzhou Morning News” del 26 giugno 2002 riportava la notizia di un curioso rinvenimento ad opera di un certo signor Wang Zhilin, avvenuto nella regione montuosa di Marzong, in Cina.
L’uomo ha scoperto una formazione rocciosa, dalla forma simile ad una pera di circa 6 cm x 8cm, estremante dura e dal peso di 466 grammi.
Incredibilmente, la roccia è di un tipo totalmente sconosciuto, suggerendo che potrebbe essere di origine meteoritica. Ma ciò che sconcerta i ricercatori è quanto trovato al suo interno: una barra di metallo filettato, la cui origine è del tutto ignota.

Sorprendente: croce Egizia “ankh” ritrovata in un tempio Azteco in Messico?

L’ankh (☥), conosciuto anche come chiave della vita e croce ansata, è un antico simbolo sacro egizio.
Il significato originale di questo simbolo nella cultura egizia rimane un mistero per gli egittologi, e le teorie proposte sulle origini dell’ankh sono molte ed in contraddizione fra loro.
Certamente, si tratta di un simbolo legato alla divinità. Nell’iconografia egizia, infatti gli dèi sono spesso raffigurati con un ankh in mano, o portato al gomito, oppure sul petto.
Tuttavia, l’ankh potrebbe essere un simbolo non solo importante per gli l’antico Egitto, ma anche per altre culture, molto distanti nello spazio e nel tempo (per quanto ne sappiamo) da quella egizia.
Tra le rovine di un antico e misterioso tempio azteco in Messico, denominato Calixtlahuaca , insiste una curiosa struttura dalla forma sorprendentemente somigliante a quella della croce egizia ankh. La costruzione risulta perfettamente allineata ai resti di due piramidi di pietra simili a quelle egiziane.

Una reliquia della Siria di 9 mila anni scolpita con volti realistici

Un gruppo di archeologi del Centre National de la Recherche Scientifique in Francia ha portato alla luce un oggetto sacro di 9000 mila anni fa, scolpito con due volti incredibilmente realistici.
Il manufatto è stato scoperto nei pressi di un cimitero nel Sud della Siria, nel quale sono stati trovati i corpi di 30 persone decapitate.
Gli esperti ritengono che potrebbe trattarsi di un antico rituale sconosciuto destinato a invocare la presenza di “esseri soprannaturali”. I ricercatori ammettono un certo sconcerto causato dal ritrovamento.

Sri Lanka: piovono pesci!

Sri Lanka : Chilaw, un piccolo villaggio di pescatori è stato colpito da una forte tempesta e gli abitanti hanno assistito ad un fatto piuttosto insolito. Oltre a diversi mm di acqua caduta dal cielo e forti venti che hanno messo a dura prova le piccole case in legno, dal cielo sonopiovuti migliaia di pesci. Dal cielo sono caduti veramente centinaia di chili di pesce, cadendo con forza sui tetti delle case e sulle teste delle persone. La BBC è riuscita a documentare il tutto e a lanciare il video su internet e nelle tv di tutto il mondo. Naturalmente non si tratta di fenomeno paranormale o di una punizione divina, La spiegazione è piuttosto semplice, dovuta ai forti tifoni che si sono abbattuti anche sui corsi d’acqua e per effetto di vere e proprie trombe marine che attraverso una combinazione tra vortici e depressioni risucchiano verso l’alto tutto cio’ che si trova sulla loro strada.

Le grandi banche di WALL STREET stanno comprando l'acqua nel mondo

L'acqua sulla Terra è il 40 per cento in meno di trent'anni fa, e nel 2020 tre miliardi di persone resteranno senza. Ma gli Stati più forti stanno già sfruttando la situazione per trasformare questa risorsa in bene commerciabile.
Il pianeta è rimasto a secco e, guarda caso, ce ne siamo accorti troppo tardi. Sotto la spinta della crescita demografica e per effetto dell'inquinamento, le risorse idriche pro capite negli ultimi trent'anni si sono ridotte del 40 per cento. Gli scienziati avvertono che, intorno al 2020, quando ad abitare la Terra saremo circa 8 miliardi, il numero delle persone senza accesso all'acqua potabile sarà di 3 miliardi circa.