La luce permette di controllare il funzionamento del cervello, attivando
o disattivando le cellule nervose, ossia i neuroni. Il risultato,
ottenuto in laboratorio su cellule di ratti e pubblicato su Science,
potrebbe aprire la strada a nuove terapie per il controllo del dolore.
Coordinati da Karl Deisseroth, dell’universita’ americana di Stanford, i
ricercatori sono riusciti ad attivare e disattivare i neuroni delle
strutture profonde del cervello utilizzando impulsi di luce proiettata
all’esterno. ”Questo risultato e’ il tipo di tecnologia immaginata dal
presidente Obama quando ha lanciato l’iniziativa Brain, per
rivoluzionare la comprensione del cervello umano” ha osservato Thomas
Insel, dei National Institutes of Health (Nih) degli Stati Uniti che
hanno finanziato lo studio.lunedì 26 maggio 2014
La luce permette il controllo del cervello?
La luce permette di controllare il funzionamento del cervello, attivando
o disattivando le cellule nervose, ossia i neuroni. Il risultato,
ottenuto in laboratorio su cellule di ratti e pubblicato su Science,
potrebbe aprire la strada a nuove terapie per il controllo del dolore.
Coordinati da Karl Deisseroth, dell’universita’ americana di Stanford, i
ricercatori sono riusciti ad attivare e disattivare i neuroni delle
strutture profonde del cervello utilizzando impulsi di luce proiettata
all’esterno. ”Questo risultato e’ il tipo di tecnologia immaginata dal
presidente Obama quando ha lanciato l’iniziativa Brain, per
rivoluzionare la comprensione del cervello umano” ha osservato Thomas
Insel, dei National Institutes of Health (Nih) degli Stati Uniti che
hanno finanziato lo studio.Putin: Gli USA hanno sovvenzionato il colpo di stato in Ucraina
Dopo contenziose elezioni nazionali in Ucraina, questo weekend è
stato progettato per spianare la strada ad un nuovo governo nel paese
politicamente fratturato”, il presidente russoVladimir Putin, venerdi u.s. ha avuto parole forti verso le nazioni occidentali, inclusi gli USA che egli dice abbiano sovvenzionato il colpo di stato che ha portato la nazione sull’orlo di una guerra civile.
Nelle sue note di venerdi, Putin ha detto che la Russia appoggerebbe i
risultati del voto ma ha messo in guardia l’amministrazione Obama
sulla sua continua malgestione della crisi, inclusi i fallimenti
nell’onorare gli sforzi diplomatici e la sua relazione riprovevole con
gli individui e i partiti a Kiev che hanno esautorato il governo eletto
del presidente Viktor Yanukovich, all’inizio dell’anno.
L’origine preistorica o extraterrestre della Pietra di Lanzhou
Il “Lanzhou Morning News” del 26 giugno 2002 riportava la notizia di
un curioso rinvenimento ad opera di un certo signor Wang Zhilin,
avvenuto nella regione montuosa di Marzong, in Cina.
L’uomo ha scoperto una formazione rocciosa, dalla forma simile ad una
pera di circa 6 cm x 8cm, estremante dura e dal peso di 466 grammi.
Incredibilmente, la roccia è di un tipo totalmente sconosciuto,
suggerendo che potrebbe essere di origine meteoritica. Ma ciò che
sconcerta i ricercatori è quanto trovato al suo interno: una barra di
metallo filettato, la cui origine è del tutto ignota.
Sorprendente: croce Egizia “ankh” ritrovata in un tempio Azteco in Messico?
L’ankh (☥), conosciuto anche come chiave della vita e croce ansata, è un antico simbolo sacro egizio.
Il significato originale di questo simbolo nella cultura egizia
rimane un mistero per gli egittologi, e le teorie proposte sulle origini
dell’ankh sono molte ed in contraddizione fra loro.
Certamente, si tratta di un simbolo legato alla divinità.
Nell’iconografia egizia, infatti gli dèi sono spesso raffigurati con un
ankh in mano, o portato al gomito, oppure sul petto.
Tuttavia, l’ankh potrebbe essere un simbolo non solo importante per
gli l’antico Egitto, ma anche per altre culture, molto distanti nello
spazio e nel tempo (per quanto ne sappiamo) da quella egizia.
Tra le rovine di un antico e misterioso tempio azteco in Messico,
denominato Calixtlahuaca , insiste una curiosa struttura dalla forma
sorprendentemente somigliante a quella della croce egizia ankh. La
costruzione risulta perfettamente allineata ai resti di due piramidi di
pietra simili a quelle egiziane.
Una reliquia della Siria di 9 mila anni scolpita con volti realistici
Un gruppo di archeologi del Centre National de la Recherche
Scientifique in Francia ha portato alla luce un oggetto sacro di 9000
mila anni fa, scolpito con due volti incredibilmente realistici.
Il manufatto è stato scoperto nei pressi di un cimitero nel Sud della
Siria, nel quale sono stati trovati i corpi di 30 persone decapitate.
Gli esperti ritengono che potrebbe trattarsi di un antico rituale
sconosciuto destinato a invocare la presenza di “esseri soprannaturali”.
I ricercatori ammettono un certo sconcerto causato dal ritrovamento.
Sri Lanka: piovono pesci!
Sri Lanka : Chilaw, un piccolo villaggio di pescatori è stato colpito
da una forte tempesta e gli abitanti hanno assistito ad un fatto
piuttosto insolito. Oltre a diversi mm di acqua caduta dal cielo e forti
venti che hanno messo a dura prova le piccole case in legno, dal cielo
sonopiovuti migliaia di pesci. Dal cielo sono caduti veramente
centinaia di chili di pesce, cadendo con forza sui tetti delle case e
sulle teste delle persone. La BBC è riuscita a documentare il tutto e a lanciare il
video su internet e nelle tv di tutto il mondo. Naturalmente non si
tratta di fenomeno paranormale o di una punizione divina, La spiegazione
è piuttosto semplice, dovuta ai forti tifoni che si sono abbattuti
anche sui corsi d’acqua e per effetto di vere e proprie trombe marine
che attraverso una combinazione tra vortici e depressioni risucchiano
verso l’alto tutto cio’ che si trova sulla loro strada.
Le grandi banche di WALL STREET stanno comprando l'acqua nel mondo
L'acqua sulla Terra
è il 40 per cento in meno di trent'anni fa, e nel 2020 tre miliardi di
persone resteranno senza. Ma gli Stati più forti stanno già sfruttando
la situazione per trasformare questa risorsa in bene commerciabile.
Il pianeta è rimasto a secco e, guarda caso, ce ne siamo accorti troppo tardi. Sotto la spinta della crescita demografica e per effetto dell'inquinamento, le risorse idriche pro capite negli ultimi trent'anni si sono ridotte del 40 per cento. Gli scienziati avvertono che, intorno al 2020, quando ad abitare la Terra saremo circa 8 miliardi, il numero delle persone senza accesso all'acqua potabile sarà di 3 miliardi circa.
Il pianeta è rimasto a secco e, guarda caso, ce ne siamo accorti troppo tardi. Sotto la spinta della crescita demografica e per effetto dell'inquinamento, le risorse idriche pro capite negli ultimi trent'anni si sono ridotte del 40 per cento. Gli scienziati avvertono che, intorno al 2020, quando ad abitare la Terra saremo circa 8 miliardi, il numero delle persone senza accesso all'acqua potabile sarà di 3 miliardi circa.
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