sabato 7 giugno 2014

Vodafone denuncia: i nostri utenti sono spiati “Molti governi controllano la rete”

6 giu. – Il gruppo britannico Vodafone, la seconda societa’ mondiale di telefonia mobile, denuncia che le agenzie governative di alcuni paesi in cui il gruppo opera hanno accesso diretto alla sua rete e possono ascoltare le telefonate dei suoi utenti. “In un limitato numero di paesi – si legge nel ‘disclosure report’ di Vodafone – le legge prevede che alcune specifiche agenzie e autorita’ debbano avere accesso diretto alla rete di un operatore, bypassando qualsiasi forma di controllo operativo sulle intercettazioni legali da parte dell’operatore stesso”.

“Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no"

Il termine Nuovo ordine mondiale (nwo) è un termine generico attribuito ad una cospirazione universale orchestrata da un gruppo estremamente potente ed influente di individui, legati geneticamente (per lo meno ai gradi più alti) tra di loro, che include molte delle persone più ricche al mondo, i capi politici più importanti, e l’elìte corporativa, così come pure i membri della cosiddetta Nobilità Nera d’Europa (dominata dalla Corona Britannica), il cui obiettivo è quello di creare un Unico Governo (fascista) Mondiale, privato dei confini nazionalistici e regionali, e che sia obbediente alla loro agenda.
Il loro scopo è quello di compiere un completo e totale controllo sopra ogni essere umano del pianeta e di ridurre drammaticamente dei 2/3 la popolazione mondiale. Mentre il nome Nuovo Ordine Mondiale è il termine più frequentemente usato oggi per riferirsi genericamente a chiunque impegnato in questa cospirazione, lo studio di chi compone esattamente questo gruppo è complesso ed intricato.

USA: GUERRA NUCLEARE CONTRO LA RUSSIA E OMICIDI DEI LEDER EUROPEI ANTINATO



L’impero a stelle e strisce si sgretola, ma sta per scatenare pretestuosamente un conflitto nucleare contro la Russia, che sicuramente coinvolgerà in termini disastrosi il vecchio continente, ma soprattutto l’Italia (imbottita di ordigni atomici nordamericani in violazione del Trattato di non proliferazione nucleare).
A marzo scorso, proprio dal belpaese sono partiti per gli States ben 20 chilogrammi di uranio arricchito e plutonio (provenienti anche dal centro Enea della Trisaia in Basilicata, dove era stata sempre negata ai magistrati inquirenti la presenza di questo materiale strategico).
L'Europa dei governanti fantoccio balbetta e prende ordini da Obama: infatti, non ha la capacità di svincolarsi dalla Nato e di cacciare via per sempre le armate statunitensi, almeno fino a quando i popoli del vecchio continente non si renderanno conto di essere stati traditi e venduti.

La NASA insiste: possibili UFO nei tempi antichi

Cronache del passato riportano strani fenomeni luminosi nel cielo. È possibile che questi racconti siano riconducibili a esperienze di avvistamento UFO? Secondo Richard Stothers, ricercatore curatore di una pubblicazione edita dalla Nasa, l'ipotesi è tutt'altro che remota!
Pochi articoli fa, abbiamo segnalato una pubblicazione curata da Douglas Vakoch per la Nasa, nella quale l’autore riteneva possibile che in tempi remoti antichi astronauti possano aver visitato la terra, impressionando in maniera tale i nostri antenati da spingerli a registrare l’incontro in incisioni e pitture rupestri. [Leggi articolo].
Ma, quello segnalato, non è l’unico documento a paventare questa ipotesi. Richard Stothers (1939-2009), laurea in matematica presso la Princeton University, compianto docente presso l’Università di Harvard e membro del Goddard Institute for Space Studies della NASA, in uno studio approfondito edito nel 2007, ha sostenuto che alcune strane manifestazioni registrate in molte cronache antiche potrebbero essere riconducibili al fenomeno UFO.
La descrizione di oggetti volanti non identificati è abbastanza costante nel corso della storia, fin dall’antichità. Sebbene molti si questi potrebbero essere attribuiti a fenomeni naturali, Stothers scriveva che “rimane comunque un piccolo residuo di report sconcertanti e, indipendentemente dall’interpretazione che si vuole loro dare, questi costituiscono un fenomeno che attraversa tutti i secoli e riguarda diverse culture”.
Ecco cinque avvistamenti UFO che Stothers ha riportato nel suo studio.

La “Grande Macchia Rossa di Giove” sta rimpicciolendo…

La Grande Macchia Rossa è una vasta tempesta posta sotto l'equatore del pianeta Giove, che dura da almeno 300 anni. La tempesta è abbastanza grande da essere visibile con telescopi dalla Terra. È la più grande tempesta del sistema solare. Tuttavia, nuove osservazioni rivelano che le dimensioni della grande tempesta stanno gradualmente diminuendo.

La Grande Macchia Rossa è considerata un po’ il marchio di fabbrica di Giove.
Si tratta di una caratteristica tempesta anticiclonica posta a 22° sotto l’equatore del pianeta, tanto grande da riuscire ad essere osservabile agevolmente con telescopi posti sulla Terra.
Eppure, questa grande tempesta sta diminuendo in grandezza. Gli astronomi hanno notato questo ridimensionamento fin dal 1930: una volta era così grande da riuscire a contenere tre Terre al suo interno.

La Luna è nata dalla catastrofica collisione tra la Terra e un pianeta grande come Marte: il “ricordo” dello scontro sulle rocce lunari

Arriva dalle rocce lunari la conferma piu’ recente che la Luna si e’ formata 4,5 miliardi di anni fa dalla catastrofica collisione fra la Terra e un pianeta. I dati, pubblicati sulla rivista Science, arrivano dall’analisi delle rocce portate a Terra dalle missioni Apollo 11, 12 e 16, eseguita dal gruppo dell’universita’ di Colonia guidato da Daniel Herwartz. I risultati, che saranno presentati l’11 giugno in California nella conferenza Goldschmidt, si basano sulle misure degli isotopi elementi presenti nelle rocce, primi fra tutti ossigeno, titanio e silicio ed in altri elementi rinvenuti nei campioni lunari arrivati sulla Terra come meteoriti. Questi campioni pero’, una volta raggiunto il nostro pianeta, avevano scambiato isotopi con i materiali con i quali erano entrati in contatto falsando cosi’ i risultati. La Nasa ha allora permesso ai ricercatori di esaminare i campioni lunari raccolti dagli astronauti sulla Luna nel corso delle missioni Apollo 11, 12 e 16. “Le differenze sono piccole e difficili da individuare, ma ci sono”, ha detto Herwartz. ”Cio’ significa – ha aggiunto – che ora possiamo essere ragionevolmente sicuri che la gigantesca collisione ha avuto luogo ed inoltre i dati ci forniscono un’idea sulla geochimica di Theia. Il prossimo obiettivo e’ quello di scoprire quanto materiale di Theia c’e’ sulla Luna”.

Tra qualche ora l’innocuo passaggio dell’asteroide 2014 HQ124: ma cosa accadrebbe se ci colpisse?

L’asteroide 2014 HQ124 è sempre più vicino. Poco dopo le 8 di domattina, la roccia spaziale transiterà a 3,25 volte la distanza che ci separa dalla Luna, senza alcuna possibilità di impatto. E l’umanità ringrazia. L’asteroide, le cui ultime stime lo mostrano come una vera e propria collina di 335 metri, sarebbe in grado di arrecare serissimi danni alla popolazione mondiale in caso di impatto. “Se colpisse una città, sarebbe in grado di spazzarne l’intera area metropolitana“, spiega Mark Boslough del Sandia National Laboratories nel nuovo Messico. La roccia spaziale viaggia a 50 mila chilometri all’ora, ma se fosse diretto verso di noi, la gravità terrestre ne aumenterebbe la velocità sino a 64.000 Km/h, sprigionando un’energia pari a 2.000 megatoni. Per confronto, la bomba atomica che gli Stati Uniti sganciarono sulla città giapponese di Hiroshima durante il secondo conflitto mondiale, sprigionò 15 chilotoni (un megatone equivale a 1000 chilotoni).